Artemide Masters’ Pieces

- Categoria : Illuminazione

I capolavori sono per definizione opere d’arte d’eccellenza e spesso diventano icone immortali, travalicano gli anni e rimangono espressione di forme d’arte ineguagliabili. Artemide, fondata da Ernesto Gismondi e Sergio Mazza nel 1959 (fu lui a dare avvio alle creazioni illuminotecniche con la prima lampada Alfa) ha decisamente segnato il panorama del lighting design internazionale. Quarant’anni dopo, le storiche lampade di Artemide sono diventate icone di stile e vengono identificate con il nome “Modern Classic” o anche Masters’ Pieces: lampade senza tempo create per Artemide dai più grandi maestri dell’architettura nell'arco degli anni, dei veri e propri capolavori simbolo dell’illuminazione di design orgogliosamente Made in Italy.

Pronti a scoprire tutti i loro segreti?

Eclisse / 1957

ECLISSE è uno dei capolavori di Vico Magistretti, ideata nel 1957 ed entrata con enorme successo nella produzione di Artemide. Possiamo riconoscere in questa piccola lampada tutta l'attrazione del grande designer italiano per le forme geometriche decise e caratterizzanti: realizzata in metallo verniciato, nei colori arancione, bianco e grigio argento, Eclisse si compone di una struttura sferica fissa all'interno della quale ruota una semi-sfera, che permette di orientare la luce e di regolarne l'intensità. Nella posizione completamente chiusa, sarà come assistere ad una piccola Eclissi… direttamente a casa.  



Alfa / 1959

Primissima lampada del catalogo Artemide, ALFA ha fatto entrare il nome e la produzione della grande azienda lombarda nella leggenda, conoscendo un successo che fu, ed è tuttora, internazionale. Questa lampada storica, nata dalla matita di Sergio Mazza nel 1959 diventò una vera icona del design degli anni '50. Alfa eleva e valorizza il modello di lampada tradizionale grazie all'impiego di materiali nobili e di procedimenti di produzione derivanti dalla tradizione artigianale, allontanandosi così dalla produzione di massa e del design razionalista dell'epoca.

Una splendida base in marmo nero, un prezioso paralume in vetro, dettagli metallici torniti a mano e una luce calda e diffusa ad intensità regolabile sono gli ingredienti di una lampada assolutamente unica e perfetta come “apripista” per quello che sarà il futuro successo di Artemide, tanto che ancora oggi Alfa è uno dei più famosi masterpiece della sua produzione. 



Nessino / 1967

Nata nel 1967 su disegno originale di Giancarlo Mattioli, la lampada Nessino diventa una vera icona del design degli anni '70, conoscendo subito un incredibile successo e conquistandosi il primo premio del Concorso Studio Artemide/Domus. La si può intravvedere addirittura esposta in diversi musei internazionali tra cui il MoMA di New York. Una lampada super “pop", dalla finitura in resina lucida ultra-brillante nelle varianti bianco e arancione acceso, che fa del suo ampio paralume (Ø 54 cm) dalle linee arrotondate il suo punto di forza, assomigliando ad un fungo luminoso, dalla luce soffusa ed estremamente piacevole.



Lesbo / 1967

Simbolo del design ''made in Italy’’ degli anni 70, la lampada Lesbo viene ideata nel 1967 dal grande architetto e designer industriale Angelo Mangiarotti, che realizza il connubio tra una forma scultorea dalle morbide linee arrotondate ed un materiale nobile lavorato con una grande qualità artigianale: Lesbo si compone infatti di una base in metallo lucidato e di un diffusore monoblocco realizzato in vetro di Murano soffiato a bocca, con sfumature bianco/trasparenti ottenute grazie al know-how d'eccellenza dei mastri vetrai, e da cui viene emanata una luce diffusa (regolabile grazie al variatore). Tutti ingredienti che rendono Lesbo un oggetto di design unico nel suo genere. 



Shogun / 1968

Nella lampada Shogun si sintetizzano molti dei principi che il suo creatore, l’architetto svizzero Mario Botta, ricerca anche nelle proprie architetture: controllo della luce e ricerca di una semplicità delle forme, in un equilibrio di ricchezza e sobrietà. Sono gli stessi ingredienti che ne hanno segnato il successo e che ne hanno fatto un’icona del lighting design targato Artemide, tanto che oggi la troviamo esposta al Metropolitan di New York. Shogun si compone di un piede in metallo verniciato sul quale si articolano due diffusori orientabili in lamiera di acciaio traforata, un vero gioiello di ispirazione industriale. La struttura traforata crea suggestive proiezioni di luci e ombre attraverso la trama della lamiera, variabili a seconda dell’orientamento regolabile dei due diffusori, arricchendo la presenza scenica di questa lampada. L’essenzialità delle forme geometriche da cui si genera il design di Shogun si coniuga alla purezza estetica dei colori, con i soli bianco e il nero che si alternano e sovrappongono creando un ritmo dinamico.



Fato / 1969

Fato è un mitico capolavoro nato dalla mente di una figura altrettanto mitica dell'architettura e del design del 20esimo secolo, ovvero Gio Ponti, dalla cui matita nasce nel 1969 una lampada in metallo caratterizzata dal design geometrico tipico degli anni ’60. È una vera e propria scultura astratta contenuta in una cornice quadrata, attorno a cui sono applicate le placche metalliche di forma rettangolare che funzionano come leggeri schermi ombreggianti, creando un meraviglioso gioco di luci e ombre. Fato è fascino ed eleganza, semplicità e ricercatezza: non possiamo che restare affascinati.



Boalum / 1970

Boalum è sinuosità, luminosità e versatilità. Creata nel 1970 da Livio Castiglion e Gianfranco Frattini ed esposta in numerose mostre internazionali, questa lampada flessibile e modulabile sembra emergere dalla profondità dell'abisso...in un’esplosione sinuosa di luce che esercita un fascino e un’attrazione senza paragoni. Una lampada multiforme e un emblema di grande modernità, costituita da un lungo tubo in plastica opalina flessibile e modulabile, che si plasma nella mano del suo utilizzatore: Boalum può essere annodata, poggiata a terra o su piano, o ancora essere sospesa, per soddisfare qualsiasi esigenza di illuminazione grazie alle 25 sorgenti LED interne disposte su tutta la lunghezza che emettono una luce diffusa regolabile, estremamente suggestiva.



Montjuic / 1990

Un design audace e ricco di fantasia caratterizza la lampada da terra Montjuic, una lampada scultorea dalle linee geometriche slanciate, disegnata dalla mano geniale dell’architetto Santiago Calatrava ed ispirata alla fiamma olimpica dei Giochi estivi di Barcellona ‘92. Come nelle sue opere architettoniche e pittoriche, in Montjuic è possibile ritrovare in piccolo l’espressione della passione di Calatrava per la luce, la materia, il movimento, le texture, la vitalità delle forme. Montjuic si compone di uno slanciato corpo in resina di poliuretano sormontata da un ampio diffusore in metacrilato opalino, che sembra posato in bilico precario su una biglia rossa che fa da giunzione puntuale tra i due elementi triangolari, uno orientato verso il cielo, l’altro verso la terra. In questa composizione, è la luce che ristabilisce il perfetto equilibrio e accende la silhouette con una luce diffusa e d’atmosfera.



Patroclo / 1975

Patroclo fu creata nel 1975 dalla mente di Gae Aulenti, pioniera per la generazione femminile del 20esimo secolo, e questa lampada ne riflette il carisma distinguendosi per il suo stile “fragile” ma "guerriero" al tempo stesso. Divenne subito un'icona per l’epoca e negli anni successivi, e oggi è esposta al MoMa di New-York. Questa lampada dai caratteri avanguardisti si compone di un corpo in vetro trasparente modellato sotto una gabbia metallica in filo d’acciaio che, come una cotta di maglia, ne abbraccia le forme e protegge la sua fragilità. Contrasto di delicatezza e di robustezza, d'immaterialità e di presenza assoluta, il corpo vetrato di Patroclo è direttamente soffiato all'interno della maglia d'acciaio, fuoriuscendo sui lati della gabbia strabordando in forme organiche abbondanti. Quando Patroclo è accesa, la struttura traforata proietta una varietà di ombre geometriche che variano al variare dell’intensità luminosa regolabile, accendendo il cuore di questa lampada “guerriera”.



Ecco i Masterpieces: non aspettano altro che illuminare le nostre case e farsi ammirare come vere opere d’arte. Come sempre, li trovi sul nostro shop online www-diffusioneshop.com

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